Google Earth Pro desktop dice addio nel 2027: come salvare il software e i dati KML

Google ha ufficializzato la fine del supporto per la versione desktop nativa di Google Earth Pro, fissando la rimozione dei link di download al 25 giugno 2027. L'applicazione continuerà a funzionare per chi l'ha già installata, ma non riceverà ulteriori patch di sicurezza. Il focus aziendale si sposta sulle versioni web e mobile, una transizione che impone limitazioni tecniche per la gestione di dataset geospaziali complessi. Le istruzioni per conservare l'installer locale e migrare i file di posizionamento.

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Un altro pilastro del software standalone si avvia alla dismissione. Attraverso una nota ufficiale pubblicata nei forum di supporto, Google ha annunciato la roadmap di fine ciclo di vita per Google Earth Pro per desktop: a partire dal 25 giugno 2027, il programma non sarà più disponibile per il download dal sito ufficiale.

Nato dall'acquisizione di Keyhole oltre vent'anni fa, Earth Pro per Windows, macOS e Linux si è evoluto da visualizzatore geografico a utility fondamentale per il calcolo geospaziale offline. A differenza delle interfacce browser-based, l'applicazione nativa garantisce la gestione fluida di dataset complessi, l'importazione massiva di file KML/KMZ senza vincoli di calcolo e l'esportazione di immagini satellitari ad alta risoluzione, sfruttando direttamente le risorse hardware locali.

Cosa cambia dal 25 giugno 2027

La dismissione del software avverrà secondo scadenze precise regolate da Mountain View:

  • Fino al 25 giugno 2027: L'installer ufficiale rimarrà accessibile per i sistemi operativi desktop supportati.

  • Dopo il 25 giugno 2027: I link di download verranno rimossi. Le installazioni già presenti sui PC continueranno a funzionare regolarmente, ma lo stack software non riceverà più aggiornamenti di sicurezza, patch di compatibilità o manutenzione tecnica.

L'obiettivo strategico di Google risiede nella convergenza verso Google Earth per Web e le rispettive declinazioni mobile per Android e iOS. Su queste piattaforme l'azienda sta concentrando lo sviluppo, includendo strumenti di analisi predittiva basati sui modelli di intelligenza artificiale Gemini.

I limiti della transizione al Web per i professionisti

La decisione ha sollevato forti perplessità tra le community tecniche di geometri, urbanisti e specialisti GIS (Geographic Information System). Earth Pro su desktop viene spesso preferito ad applicativi più strutturati come ArcGIS per operazioni di consultazione rapida e rendering offline.

L'attuale architettura della versione Web presenta alcune limitazioni rispetto alla controparte nativa:

  1. Vincoli sui vettori: L'applicazione browser impone un tetto massimo di 250.000 vertici per gli elementi vettoriali importati.

  2. Funzionalità rimosse: Mancano i moduli dedicati alla visualizzazione 3D dei corpi celesti (Marte e Luna) e l'interfaccia avanzata per la cronologia delle immagini storiche.

  3. Prestazioni hardware: Il software desktop sfrutta l'accelerazione hardware locale in modo più efficiente rispetto a una web-app eseguita all'interno del browser, la quale risulta vincolata al consumo di RAM del browser e alla latenza della rete internet.

Come procedere per il salvataggio dei dati

Per evitare la perdita di compatibilità o l'impossibilità di reinstallare il software dopo la scadenza del 2027, la procedura prevede due passaggi fondamentali:

  • Archiviazione dell'installer offline: È consigliabile scaricare fin da ora i pacchetti d'installazione standalone (.exe o .dmg) e conservarli su supporti di archiviazione locali o cloud privati per future distribuzioni.

  • Esportazione dei file "I miei luoghi": Per salvaguardare i dati di posizionamento personalizzati, è necessario esportare i database locali in formato KML o KMZ. Google ha già predisposto una procedura guidata per consentire il caricamento e la sincronizzazione di questi file direttamente su Google Drive, rendendoli accessibili tramite la versione web.

Argomenti: #Google

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Commenti (2)

  • Nicola Castiglione ospite
    Ma, vorrei capire di più, cos'è questa storia della chiusura di Google Earth Pro per gli autobus e i treni nel 2027 e perché?
  • ZeroKool staff
    Nicola Castiglione ha scritto:Ma, vorrei capire di più, cos'è questa storia della chiusura di Google Earth Pro per gli autobus e i treni nel 2027 e perché?


    Google Earth Pro desktop è stato per vent'anni lo strumento gratuito fondamentale per chi pianifica reti di autobus e linee ferroviarie. Permetteva di caricare con facilità i file KML/KMZ con interi tracciati di linee, posizioni delle fermate, profili altimetrici per le pendenze e analisi dei corridoi stradali.

    La versione web di Google Earth, pur essendo comoda per una consultazione rapida, fatica a gestire file di rete complessi con migliaia di punti e fermate. Con lo stop agli aggiornamenti del client desktop, pianificatori di trasporto, aziende e appassionati di mappatura dovranno spostare i loro progetti su software GIS dedicati (come QGIS) per continuare a lavorare sulle reti di autobus e treni.

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