IL CUBO DEL DESIDERIO (E DEL PORTAFOGLIO): Recensione Tecnica della Steam Machine

La nuova Steam Machine di Valve è un cubo da 15 cm che promette di portare l'intera libreria PC in salotto con la stessa comodità di una console. Ci riesce? Sul piano del software e dell'estetica assolutamente sì: SteamOS è un gioiello e il design è da applausi. Sul piano puramente tecnico, però, la miniaturizzazione ha imposto compromessi hardware pesanti (RAM in single-channel e componentistica saldata) a fronte di un prezzo tutt'altro che popolare.

0 commenti Commenta ↓

Guardatelo lì, nel vostro salotto. Un cubo perfetto di 15 centimetri per lato, silenzioso, con quel faceplate magnetico che fa tanto "architetto chic" e un’interfaccia che vi accoglie senza chiedervi di aggiornare i driver della GPU o di litigare con l'ecosistema Xbox su Windows. Sembra un sogno. Poi, però, guardate l'estratto conto e vi ricordate di aver speso più di mille euro per un hardware che, sotto sotto, ha qualche segreto indicibile.

In questa recensione approfondita separiamo la magia del marketing di Valve dalla cruda realtà del silicio, analizzando ogni singolo Frame-Time e ogni scelta ingegneristica di questo affascinante ossimoro tecnologico.

📬 Ti è piaciuto questo contenuto?

Iscriviti alla newsletter: ricevi le novità direttamente nella tua email ogni fine settimana. Niente spam, disiscrizione con un clic.

Notizie collegate

Le notizie legate a questo approfondimento

Vedi tutti →
Ti è piaciuto? Vota
— Nessun voto

Commenti (0)

Ancora nessun commento. Inizia tu la discussione.

L'email non verrà pubblicata: serve solo per avvisarti se qualcuno risponde al tuo commento.

I commenti dei visitatori vengono pubblicati dopo l'approvazione della redazione. Se preferisci, puoi accedere per pubblicare subito.