Huawei ha deciso che i nostri portafogli erano decisamente troppo spessi, e ha pensato bene di compensare lanciando in Italia il nuovo MatePad Pro Max. Un dispositivo che ridefinisce il concetto di "sottile", fermando l'asticella a 4,7 millimetri di spessore per un peso di soli 509 grammi. Praticamente è più leggero del senso di colpa che proverete dopo aver speso 1.299 euro per acquistarlo.
Un display che non riflette (nemmeno sui tuoi errori finanziari)
Il pezzo forte è lo schermo: un Flexible OLED PaperMatte da 13,2 pollici con risoluzione 3K e cornici così sottili (3,55 mm) che quasi non sai dove metterci le dita per non lanciare app a caso. Huawei giura di aver trattato il vetro con un'incisione nanometrica per eliminare i riflessi. In pratica, potrai usarlo sotto il sole cocente senza vedere la tua faccia delusa riflessa nel display mentre cerchi di capire come far girare quell'app che c'è solo sul Play Store.

Struttura "Cloud Falcon" (perché "rinforzato" faceva poco tech)
Per evitare che il tablet si pieghi solo a guardarlo, gli ingegneri cinesi si sono inventati l'architettura interna Cloud Falcon. Grazie a questa lega di alluminio aerospaziale, il MatePad è resistente alla flessione il 60% in più rispetto al modello precedente. Ha persino una certificazione ufficiale del TÜV Rheinland per la resistenza alla piegatura. Quindi tranquilli: se vi finisce in fondo allo zaino non si trasformerà in un tablet Fold, almeno sulla carta.
Prestazioni, Batteria e l'illusione del PC
Sotto il cofano troviamo un incremento delle prestazioni del 20% e una dissipazione del calore migliorata. La batteria è una mastodontica unità al silicio da 9.760 mAh che promette fino a 13,6 ore di autonomia. Abbastanza per finire una maratona di serie TV o per passare ore a configurare le app tramite store alternativi.

Per far finta che sia un vero computer, nella confezione è inclusa la Huawei Glide Keyboard, una tastiera con un touchpad generoso e uno slot per la M-Pencil Pro (che però è in omaggio solo fino al 31 luglio). C'è anche l'app GoPaint per i creativi che vogliono darsi al disegno digitale, sperando che i loro lavori valgano i 1300 euro investiti nel mezzo.
Il Verdetto (Senza Marchetta)
L'hardware è clamoroso, il design è da fantascienza e lo schermo PaperMatte è una goduria per gli occhi. Ma restiamo con i piedi per terra: a 1.299 euro, la mancanza dell'ecosistema Google nativo si fa sentire come un sasso nelle scarpe da corsa. È il tablet perfetto per i professionisti della grafica, per i manager che vogliono fare i fighi in sala riunioni e per chiunque abbia una naturale tolleranza a trovare soluzioni alternative per far funzionare le app di tutti i giorni. Per tutti gli altri, c'è sempre il fidato vecchio laptop.













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